Mi sento tanto sola. Voglio andare a casa mia, voglio uscire con altre persone, voglio parlare con qualcuno con cui non ho mai parlato. Voglio andare oltre, imparare nuove cose. Lui non mi soddisfa più, sento che non può darmi più nulla di nuovo, ciò che potevo imparare da lui l'ho già imparato.
Ieri sera ho preso un tranquillante per dormire serenamente, anzi più che altro per spegnere la luce, per cancellare i pensieri. Ogni tanto ne ho bisogno, quando la mente sembra scoppiare esplodere da un momento all'altro, quando i cattivi pensieri sono troppi e si rincorrono a ritmi insostenibili, allora è il momento di fermarli, almeno solo per una notte. Stamattina mi sono svegliata un po' intontita ma riposata di un riposo senza preoccupazioni.
La vita scorre in fretta, velocemente si arriva alla fossa. Come vuoi arrivarci? Io ci vorrei arrivare con le persone che mi amano davvero e che non mi fanno soffrire.
Allora è il momento di cambiare strada, e in fretta, la vita scorre, scorre, scorre.............

Ora ha deciso che vuole andare dal medico, vuole provare a fare un po' di psicoterapia. E' già un passo avanti, ma chissà se servirà a qualcosa. E poi, lo vuole davvero?
E io che cosa voglio? Non lo so più
